Dove mangiare El Cactus Malambo Esquina Chata Dove dormire El Corral del Conde CE El ángel y el corazón CE Mesón de la abundancia CE Ruinas del Real CE Dirección de Turismo Municipal de Real de Catorce
L'ambiente magico di questo luogo incomincia quando si passa sotto al Túnel de Ogarrio, l'accesso principale per arrivare a Real de Catorce.
Sono 2.3 chilometri di tunnel che trasportano il viaggiatore in un altro tempo avvolto da un'atmosfera misteriosa in mezzo a terre aride.
Situata 2.750 metri sul livello del mare nello stato di San Luis Potosì, Real de Catorce era anticamente un importante centro d'estrazione di minerali ed argento.
Ebbe il suo maggiore splendore alla fine dell'ottocento. Quando la produzione diminuì a causa dell'eccessivo sfruttamento delle miniere, la popolazione si ridusse drasticamente fino ad arrivare a poche centinaia di anime che si guadagnavano da vivere grazie ai pellegrini che giungevano qui una volta all'anno e lavorando in quel poco che potevano offrire le vecchie miniere.
Real de Catorce con il tempo divenne così un Pueblo Fantasma dove tra le strade acciotolate si potevano trovare solamente costruzioni abbandonate.
Oggi Real de Catorce è un pueblo magico dedicato praticamente al turismo. Ha attirato persone che hanno ripopolato questo luogo. Molti artisti hanno aperto negozi e sale d'esposizioni in antichi palazzi restaurati. Per la sua architettura ed il suo intorno è stata scenario di molti film tra i quali Il tesoro della Sierra Madre di John Huston (1948), Puerto Escondido di Gabriele Salvatores (1992), The Mexican di Gore Verbinski (2001) e Bandidas di Joachim Roenning e Espen Sandberg (2006).
Anche se la maggior parte delle sue costruzioni sono ancora in condizioni cadenti, questo pueblo conserva ancora il suo valore ed il suo stile architettonico tanto apprezzati dai visitatori.
Una di queste costruzioni è la Cappilla de Guadalupe fiancheggiata da torri di un solo corpo ha la sua facciata in stile barocco. Un altro grande tesoro è il Templo de la Purísima Concepción. Un edificio neoclassico conosciuto perchè conserva una immagine di San Francesco d'Assisi: oggetto di culto per molti credenti che chiedono il suo aiuto.
Di fronte a questa chiesa si trova Casa Moneda l'antica zecca che ha coniato monete tra il 1860 e il 1870. Attualmente è un centro culturale ed ospita un laboratorio di argenteria.
La Galeria Vega M57 è la più grande galleria di Real de Catorce ed è allestita in un palazzo coloniale ristrutturato dove sono esposte opere contemporanee di vario genere.
Un sito che risale alla fondazione di Real de Catorce è Los Panteones dove i frati francescani fondarono la prima chiesa nel 1775.
A pochi passi si trova Plaza de Toros che permette di avere una vista del meraviglioso paesaggio potosino e delle gole che circondano questo pueblo.
È una costruzione del XIXº secolo fatta di pietra rosa.
Rappresentante di questo pueblo è il Palenque costruito anchesso con pietra rosa a forma di anfiteatro romano anticamente era usato per peleas de gallos (combattimenti dei galli) e spettacoli artistici. Attualmente è ancora in funzione e si utilizza per attività artistiche e culturali.
Nonostante nei dintorni di questa città fantasma non esista una vegetazione abbondante, si possono ammirare diverse specie di piante caratteristiche di queste zone aride, come cactus e varie piante grasse. Un giro a cavallo insieme ad una guida, che si può contrattare nel centro del pueblo, servirà a conoscere i paesaggi che circondano Real de Catorce.
Un luogo di speciale interesse è Wirikuta. Terra sacra degli indigeni Huichol, ora riserva naturale, è il luogo dove si raccoglie il peyote, utilizzato dagli huicholes per le loro cerimonie e rituali sacri che si realizzano nel Cerro del Quemado dove si può ammirare un paesaggio unico come questo luogo fantasma.
Visualizza Real de Catorce in una mappa di dimensioni maggiori
Informazioni Utili
Pueblo Bonito
Zaragoza 26, Centro. Tel. (488) 887 5054
Jardín Hidalgo Poniente, Centro. Tel. (488) 887 5056
Av. Constitución 6, Centro. Tel. (488) 887 5076
Lanzagorta s/n, Centro. Tel. (488) 887 5060
El Real CE
Morelos 20, Centro. Tel. (488) 887 5058
www.hotelreal.com
Constitución 17, Centro. Tel. (488) 887 5048
Iturbide 3, Centro. Tel. (488) 887 5062
www.realdecatorce.net/elangel
Lanzagorta 11, Centro. Tel. (488) 887 5044
www.mesonabundancia.com
Libertad esq. Lerdo de Tejada. Tel. (488) 887 5065
real.ruinas@hotmail.com
Oficinas de Turismo
Secretaría de Turismo de San Luis Potosí
Manuel José Othón, Centro Histórico San Luis Potosí, San Luis Potosí. Tel. (444) 812 9939
Constitución 27, Centro, Real de Catorce, San Luis Potosí. Tel. (488) 887 5071
mercoledì 9 settembre 2009
Real de Catorce: el pueblo fantasma
Etichette: Real de Catorce, San Luis Potosí
venerdì 28 agosto 2009
Teotihuacán
Ubicata a solo 40 chilometri a nord-ovest da Città del Messico questa antico luogo è una vera meraviglia del mondo preispanico ed è una visita obbligata per chi visita la capitale.
Teotihuacán è il più grande sito archeologico precolombiano del Nord America.
Fù il maggiore insediamento umano della cultura teotihuacana, il primo dell'altopiano centrale ed un importante centro commerciale e cerimoniale. Il suo nome in lingua náhuatl significa "Città degli dei".
Questo centro urbano è un riflesso della organizzazione sociale di questa cultura. Risalente al periodo calssico mesoamericano, arrivò ad avere 200 mila abitanti estendendosi oltre i 20 kmq.
Attualmente si può percorrere solamente una parte di quello che fù una enorme città concentrata nel viale cerimoniale chiamato Calzadas de los Muertos lungo 2 km.
Procedendo su questo viale si possono ammirare i sontuosi palazzi che un tempo appartenevano all'élite di Teotihuacán ed altre costruzioni di grande importanza come la Piramide del Sol e quella della Luna e La Ciudadela.

La Piramide del Sol si trova sul lato orientale della Calzada de los Muertos ed è considerata la terza piramide al mondo in ordine di grandezza. Cotruita intorno all'anno 100 d.C. è considerata un luogo di culto dove gli antichi sacerdoti veneravano il dio del sole sacrificando vite umane.

Era anticamente intonacata di un colore rosso vivo.
Salendo i suoi 248 scalini si può ammirare uno stupendo panorama costituito dalle montagne circostanti e della meravigliosa vallata in cui erge l'enorme Teotihuacán.
La Piramide della Luna si trova invece nella estremità settentrionale della Calzada de los Muertos. Più piccola rispetto alla Piramide del Sol fù costruita intorno all'anno 300 d.C.

Alcuni studiosi attribuiscono alla piramide della Luna un significato astronomico.
Di fronte alla piramide de la Luna c'e' una piazza circondata da diverse strutture dove si suppone venissero eseguite danze religiose.
Sul lato sud-occidentale di questa piazza si trova el Palacio de Quetzalpapálotl.
El Palacio de los Jaguares e il Templo de los Caracoles Emplumados si trovano rispettivamente dentro e sotto el Palacio de Quetzalpapálotl.
Nel Palacio de los Jaguares si possono ammirare diverse camere che circondano il patio decorate con frammenti di murales raffiguranti il dio giaguaro.

Da questo palazzo si accede al Templo de los Caracoles dove sulla sua facciata si possono trovare incisioni raffiguranti conchiglie (caracoles) e da una pittura murale dai colori accesi raffigurante uccelli dai cui becchi sgorga acqua.
La Ciudadela è un grande complesso di forma quadrata che si suppone fosse la residenza di sovrani o sacerdoti. Dentro le mura di questa "cittadella" sorge il Templo de Quetzalcóatl, il tempio del serpente piumato principale divinità delle culture mesoamericane. La facciata del tempio mostra i quattro gradoni rimasti adornati da magnifici bassorilievi.

Vicino alla Ciudadela sorge il museo dove sono esposti manufatti del luogo e una riproduzione in plastico di ciò che fù questa enorme città.
Dichiarata Patrimonio della Umanità, Teotihuacán, riceve ogni anno migliaia di visitatori.
L'orario di apertura di questo meraviglioso sito archeologico è alle ore 7 di mattina mentre quello di chiusura è alle 18. Le visite si fanno più frequenti partendo dalle ore 10 di mattina e quindi è consigliabile arrivare un pò prima di questo orario. Il sito è molto affollato la domenica, durante i giorni festivi e durante l'equinozio di primavera.
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Etichette: Estado de México, Teotihuacán
sabato 8 agosto 2009
Ecoturismo in Messico
L'ecoturismo è un modo di viaggiare responsabile in aree naturali, conservando l'ambiente in cui la comunità locale ospitante è direttamente coinvolta nel suo sviluppo e nella sua gestione, ed in cui la maggior parte dei benefici restano alla comunità stessa.
Come filosofia questo tipo di viaggio può contribuire alla conservazione del patrimonio naturale e culturale del luogo che si visita, permettendo al viaggiatore di conoscere l'intorno in modo più profondo e con maggiore rispetto.
Nel Messico è possibile visitare tantissime aree geografiche relativamente inalterate dove poter apprezzare e godere delle innumerevoli attrazioni naturali e culturali.
Nelle regioni del Nord e del Nord-ovest risaltano la presenza di magnifici ecosistemi desertici e di alte montagne, così come le regioni costiere ricche di fauna marina.
Nella parte centrale si possono trovare importanti sistemi montagnosi con vulcani di incomparabile bellezza, accompagnati da un abbondante ricchezza floreale e faunistica, da pueblos e città coloniali pieni di tradizioni senza dimenticare la presenza dei tanti siti archeologici.
Nel Sud e nel Sud-est messicano esistono zone con eccezionali richezze archeologiche, selve e boschi dove si può trovare la maggiore biodiversità del paese.
In queste regioni meridionali si possono trovare anche estense spiagge di singolare bellezza, così come le barriere coralline dei caraibi considerate le seconde più grandi al mondo.
Il concetto di ecoturismo non manca di destare qualche sospetto. Molto spesso gli operatori che si dichiarano formalmente ecoturistici usano questa etichetta a fini sostanzialmente economici e non di rado abusivi.
Non esiste ancora un ente riconosciuto internazionalmente che certifichi questo tipo di turismo responsabile, attuato cioè secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell'ambiente ma esistono associazioni a livello nazionale che stanno cercando di sviluppare programmi di certificazione degli operatori ecoturistici.
In Messico si è creata l'associazione México Sagaz/Amtave che promuove strutture private e sociali che si dedicano all'ecoturismo e al turismo d'avventura.
In base allo stato messicano che si voglia visitare potete trovare al seguente link una mappa molto utile di operatori affiliati a questa associazione. Leggi tutto...
mercoledì 15 luglio 2009
Playas famose del Messico
Visualizza Spiagge famose del Messico in una mappa di dimensioni maggiori
11.600 chilometri di litorali bagnano ed accarezzano il Messico.
Il Pacifico, il Mar de Cortez, l'Atlantico e l'azzurro mare dei caraibi danno a questa terra un tocco unico e speciale.
In questi chilometri possiamo trovare località turistiche di ogni genere e per tutti i gusti.
Le località balnearie a disposizione sono tantissime.
Queste che vi elenco sono senza ombra di dubbio le più conosciute e visitate di questo paese:
Acapulco, Guerrero (Oceano Pacifico)

La più conosciuta dai messicani con i suoi 640.000 abitanti è famosa soprattutto per la sua vita notturna. Intorno all'arco della sua baia che dà sul Pacifico, si possono trovare belle spiagge, resort, locali notturni, centri commerciali, ristoranti. Qui si trovano anche i famosi clavadistas, gli audaci tuffatori della Quebrada che si tuffano ad angelo nella stretta insenatura da una altezza che varia dai 25 ai 35 metri di altezza aspettando l'onda giusta.
Acapulco è raccomandabile alle persone che cercano divertimento piuttosto che rilassarsi.
Los Cabos, Baja California Sur (tra l'Oceano Pacifico e il Mar de Cortez)

Qui il Mar de Cortez si incontra con l'oceano Pacifico. Siamo nella punta estrema meridionale della bellissima penisola della Baja California.
Questa zona comprende 32 km di playas distribuite in 5 località: Cabo San Lucas, San José del Cabo, Santiago, Miraflores e La Ribera.
Punti di interesse sono El Arco, famoso faraglione, la playa del amor e quella del Divorcio e una simpatica colonia di leoni marini. Molte le attività messe a disposizione dalle strutture locali: snorkeling, kayak, pesca sportiva oltre che una vivace vita notturna. Luogo ideale per trascorrere la luna di miele tra bianche spiagge di finissima arena e lussuosi resort.
La Paz, Baja California Sur (Mar de Cortez)

Ha una importante cattedrale gesuita e uno straordinario malecon, il lungomare, dove poter ammirare bellissimi tramonti. Nei dintorni di La Paz si possono trovare luoghi altamente interessanti come Playa Balandra o la vicina Isla de Espiritu Santo con le sue bellissime e isolate spiagge, formazioni rocciose ed una grande colonia di leoni marini.
La Paz potrebbe essere un buon punto di partenza per l'avvistamento delle balene grige nel periodo invernale nella Bahia Magdalena a circa 4 ore di distanza. Per la sua ricca fauna marina La Paz è conosciuta in Messico come l'acquario del mondo. Luogo ideale per le persone in cerca di turismo legato alle bellezze naturali.
Ixtapa-Zihuatanejo, Guerrero (Oceano Pacifico)

A 200 chilometri a nord di Acapulco queste due località sono caratterizzate da bellissime spiagge di finissima arena ed acque verdi. Una combinazione tra ambiente tranquillo di un porticciolo di pescatori e lussureggianti strutture turistiche.
Un luogo ideale per poter praticare surf, windsurf e snorkeling.
Bahías de Huatulco, Oaxaca (Oceano Pacifico)

Nove bellissime baie e 36 spiagge formano questo impressionante luogo famoso per la sua vegetazione, fauna marina e lussuosi hotel. Spiagge sabbiose ed acque trasparenti su di uno sfondo di verdi foreste tropicali. Fino agli anni '80 questo tratto di cota era solo un piccolo villaggio di pescatori ma le acque cristalline hanno attratto società immobiliari che hanno costruito grandi resort e case. Conserva però quell'aria tranquilla che sempre l'ha caratterizzata. Immersioni, snorkeling, kayak queste sono alcune delle attività cui il turista può praticare. Huatulco è ideale per chi è in cerca di relax.
Puerto Escondido, Oaxaca (Oceano Pacifico)

Località famosa in Italia grazie dapprima allo scrittore Pino Cacucci che ha ambientato uno dei suoi più famosi romanzi, Puerto Escondido appunto, e succesivamente dal film, inspirato dallo stesso romanzo, di Gabriele Salvatores. Meta di surfisti e viaggiatori con zaino in spalla è una località ancora poco costosa e rilassante anche se ha perso con il tempo quella sua aria romantica e sognatrice che tanto la caratterizzava fino a un decennio fà. La spiaggia più adatta per fare surf è quella di Zicatela.
Manzanillo, Colima (Oceano Pacifico)

Conosciuta per le sue belle spiagge e per la pesca d'altura è ritenuta la capitale mondiale del pez Vela una specie di pesce spada. Situata nella costa centrale del Pacifico possiede un meraviglioso porto di epoca spagnola coloniale.
Manzanillo è anche la destinazione ideale per chi cerca relax e divertimento.
Playa San Pedrito, Playa Miramar, Playa Olas Altas, Playa Santiago, Playa La Boquita, Playa Las Hadas sono spiagge che offrono attività per tutti i gusti.
Di notte si possono visitare locali notturni e ristoranti per provare la squisita gastronomia del posto. La manifattura di collane realizzate con conchiglie del posto è una delle sue più importanti tradizioni risalente all'epoca preispanica.
Da visitare il malecon e le lagune che circondano Manzanillo ottime per il birdwatching.
Riviera Maya-Cozumel, Quintana Roo (Mar dei Caraibi)

Più di 120 chilometri di spiagge bianche e acque turchesi custodiscono storia e ricchezza degli antichi Maya. Dal tranquillo villaggio di pescatori di Puerto Morelos passando dalla famosa e vivace Playa del Carmen di fronte all'isola corallina di Cozumel, alle rovine maya di Tulum fino alla Reserva de la Biosfera di Sian Ka'an Patrimonio dell'umanità.
Ogni anno milioni di turisti visitano questi luoghi attratti dal fascino seducente della costa caraibica. La barriera corallina (la seconda più vasta del nostro pianeta) al largo della costa offre agli appassionati di immersioni e snorkeling alcuni tra i fondali più spettacolari del mondo.
Puerto Vallarta, Jalisco (Oceano Pacifico)

Puerto Vallarta, capitale dello stato di Jalisco, dapprima un pueblo tradizionale oggi una città di fronte alla baia naturale più grande del Messico. Pittoresca cittadina con il suo malecon, la sua vegetazione esuberante con i suoi antichi alberi e le stradine acciotolate fatte di case bianche e tetti di tegole rosse. Famosa anche qui per la sua pesca d'altura e per la sua ricca fauna marina che include delfini, tartarughe e balene Jorbadas che vengono a dare la luce i propri cuccioli lungo queste tranquille coste. Sono presenti diverse spiagge di sabbia bianca e numerosi resort che offrono ogni tipo di servizio ed attività.
Mazatlán, Sinaloa (Oceano Pacifico)

Chimata la Perla del Pacifico, Mazatlán è situata a soli 13 chilometri a sud del Tropico del Cancro, ed è il porto più grande della costa messicanca del Pacifico.
Il faro è uno dei più alti del mondo e fù messo in funzione alla fine del 1800. Si trova sul Cerro del Creston dove dalla sua cima si può ammirare la bellezza del paesaggio con la vista sul mare aperto.
Essendo una cittadina principalmente turistica conta con una serie di hotel e strutture per la ricezione dei viaggiatori.
Si possono trovare bellissime spiagge sparse in differenti punti della città como quella della Olas Altas ubicata a pochi metri dal centro storico dove si trovano diversi monumenti. La regione più attrattiva di Mazatlán è quella denominata Zona Dorada con più di 10 chilometri di fantastiche spiagge, buon ristoranti e hotel.
Per gli amanti della pesca d'altura questo luogo è una eccellente alternativa dove si svolgono anche importanti tornei di pesca.
Il Carnevale di Mazatlán è un'altra importante attrazione.
Durante la settimana che precede il mercoledì delle ceneri la città si trasforma con la sua musica, i balli, e le sfilate di carri in una delle più colorate e vivaci fiestas di tutto il Messico.
Veracruz, Veracruz (Oceano Atlantico)

Veracruz è stato uno dei primi insediamenti spagnoli in queste terre.
Conserva tuttora il fascino di una cittadina coloniale accogliente, vivace ed animata famosa anch'essa per il suo carnevale. Il cuore della città è lo zocalo dove sorge la cattedrale e il Palacio Municipal. Il porto di Veracruz è ancora molto attivo e il Paseo del Malecon è un bel lungomare costeggiato da pittoresche bancarelle.
Da visitare anche il faro Carranza e la fortezza di San Juan de Ulúa.
Le spiaggie più belle si trovano a sud: tra le più rinomate troviamo la Playa del Hornos, Playa Villa del Mar, Costa de Oro, Playa Mocambo. A Mandinga si possono noleggiare imbarcazioni per visitare le lagune di Antón Lizardo.
Cancún, Quintana Roo (Mar dei Caraibi)

Cancún insieme ad Acapulco è la località turistica più conosciuta del Messico.
Maestosi resort, spa, centri commerciali, campi da golf, bar e discoteche sono le principali attrazioni di questo antico porto Maya dalle chiarissime acque. Capitale del divertimento offre un sacco di attività sia diurne che notturne.
Con una temperatura media di 27 grados e con giornate soleggiate nella maggior parte dell'anno, questa località si può visitarla in qualsiasi stagione.
Si stima che ogni anno sia visitata da almeno due milioni di abitanti.
Di fronte a Cancún si può visitare la più tranquilla Isla Mujeres o i vicini siti archeologici di Tulum e Chichen Itzá.
Queste sono le spiagge più frequentate della repubblica messicana ma nei 11.600 km di litorale il viaggiatore può trovare anche altri luoghi affascinanti e meno frequentati dove poter godere incredibili paesaggi naturali lontani dal cosiddetto turismo di massa...
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venerdì 10 luglio 2009
Barrancas del Cobre

Nella Sierra Madre Occidentale a nord-ovest del Messico nello stato di Chiuhuahua c'e' un luogo dove i boschi di conifere e querce si moltiplicano insieme alle formazioni rocciose ed ai ruscelli, a grotte nascoste e alle cascate d'acqua. Un luogo dove tra le alte mesetas (altopiani) dagli apparenti interminabili orizzonti, si aprono nel suolo giganteschi ed impressionanti canyons. Questi canyons chiamati barrancas, costituiscono nella loro maggior parte un solo sistema considerando che i fiumi che scorrono nelle parti più profonde si uniscono per formare il río Fuerte de Sinaloa. Troviamo così al nord las barrancas de Urique, quella del Cobre e quella del Septentrion; nella parte centrale invece troviamo las barrancas de Batopilas e al sud las barrancas de Sinforosa.
La più accessibile delle barrancas è senza dubbio quella de Cobre conosciuta a livello mondiale grazie alla ferrovia e al treno del Chepe. Una linea ferroviaria che unisce il Pacifico partendo da Los Mochis, nello stato di Sinaloa, fino alla città di Chihuahua capitale dell'omonimo stato.
Viaggiare su questo treno è una delle esperienza più spettacolari del mondo. La linea ferroviaria lunga 665 km si snoda attraverso 38 ponti, 88 gallerie, panorami sconfinati, precipizi su canyon, maestose cascate, boschi e altipiani desertici.
Las Barrancas del Cobre (Canyon del Cobre) sono un insieme di 20 canyon scavati nella Sierra Tahumara da almeno sei fiumi differenti. Messi insieme questi canyon sono quattro volte più grandi del Grand Canyon dell'Arizona e nove di essi sono anche più profondi come quello di Urique (1879 m)arrivando nella parte più bassa a circa 500 metri sul livello del mare. La particolarità di queste profondità e differenze di altezza permettono di avere, nella parti inferiori, un clima subtropicale e nelle parti superiori, che possono raggiungere i 2400 metri, un clima più rigido che permette la crescita di conifere e altre piante sempreverdi. In questo scenario naturale vivono i Rarámuri (o Tarahumaras) che da diversi secoli popolano questa parte della Sierra Madre.
Questo itinerario può essere fatto in una settimana in tutta tranquillità.
Si parte da Chihuahua, raggiungibile sia in autobus che in aereo.
Chihuahua è una città tranquilla con piacevoli parchi e piazze è una città ricca e fiorente, come testimoniano i bei palazzi coloniali. Le attrattive principali sono la casa di Pancho Villa e il Museo de la Revolucion Mexicana (Quinta Luz), la casa Quinta Gameros, Plaza Armas con la sua cattedrale, la via pedonale Calle Libertad dove si possono trovare ristoranti e case recentemente restaurate ed il Palacio de Gobierno.
Partendo con il treno dalla città di Chihuahua il primo paese che si incontra di interesse è quello di Creel. Nominato Pueblo Magico Creel è un piccolo paesino luogo di partenza per interessanti escursioni in questa parte della Sierra. Il paese ha una piazza principale chiamata Plaza de Armas con l'immancabile Iglesia de Cristo Rey e un Templo de nuestra Señora de Lourdes, costruzioni semplici de XXº secolo. Sul lato ponente vicino alla ferrovia si trova invece il Museo Casa de las Artesanias del Estado de Chihuahua che raccoglie materiale riguardante la storia del posto e sulle tradizioni dei Rarámuri. Sul lato meridionale della piazza invece si trova il Museo de Paleontologia che espone una variopinta collezione di fossili e resti di dinosauri, antichi abitatori di queste terre, ma anche minerali e utensili di lavoro e fotografie della regione. Nella colorata via principale chiamata Calle López Mateos, si possono trovare hotel, ristoranti, agenzie di viaggi e negozi di artigianato locale. Parte della bellezza di Creel si trova nei suoi dintorni.
A circa 8 km di distanza troviamo una vecchia chiesa missionaria in pietra chiamata San Ignacio de Arareco (o Arareko). I tarahumaras si riuniscono qui per le loro celebrazioni religiose e per discutere dei problemi delle loro varie comunità. Nei paraggi di questo luogo si incontrano 3 valli (de los Hongos, de las Ranas e de los Monjes) dove si elevano grandi rocce verticali erosionate caratterizzate dalle loro strane forme. È possibile percorrere i percorsi a cavallo tramite i noleggiatori del posto.
A 4 km da San Ignacio in direzione sud-est si raggiunge il lago di Arareko, circondato da rocce, alte conifere e quercie.
Le cascata di Cusárare, alta 30 metri, si trova invece a 22 km da Creel nei pressi dell'omonimo villaggio Tarahumara.
Riprendendo il treno dalla stazione di Creel dopo 58 km si raggiunge Divisadero Barrancas una stazione ferroviaria dove è possibile apprezzare splendidi panorami. La stazione si trova a circa 2400 metri di altezza sul livello del mare a pochi passi si trova el Mirador sopra il bordo della barranca del Cobre, il cui fondo, quasi visibile, si trova a 1500 metri sul livello del mare. La vista è impressionante. Un cammino conduce per 600 metri alla Piedra Voladora chiamata così perchè in bilico su di una roccia proprio sul bordo del canyon.
A 4 km da Divisadero si trova un altra stazione ferroviaria chiamata semplicemente Barrancas. Qui si concentrano i migliori hotel della zona, molti dei quali sono costruiti sul bordo della barranca. Sia in Divisadero che in Barrancas il viaggiatore può trovare operatori turistici che offrono ogni tipo di escursioni (a piedi, sui muli o in elicottero)
Il viaggio in treno prosegue per entrare nella Barranca de Urique ed arrivare alla stazione di Bahuichivo dopo 47 km da Divisadero. Da qui dopo 17 km di strada sterrata si arriva a Cerocahui. Fondato nel 1688 dal missionario Gesuita Juan Maria Salvatierra. Cerocahui oggi è un tipico pueblo Tarahumara. La chiesa di San Francisco Xavier è uan delle più famose di queste zone.
Ci sono anche diversi hotel messi a disposizione per i visitatori che vengono qui per osservare uccelli, cavalcare o camminare nei bellissimi dintorni.
Da Cerocahui la carrettera discende fino alla Barranca de Urique che da qui si unisce con la Barranca del Cobre. Qui la profondità della Barranca raggiunge il punto più alto di tutto lo stato: 1.880 metri. 15 km prima di arrivare ad Urique si trova un punto panoramico chiamato Mirador del Cerro del Gallego che offre una prospettiva completa del pueblo de Urique, del fiume e della Barranca.
Urique è un piccolissimo paesino. La sua maggiore peculiarità è il suo microclima tropicale. Con una altitudine di solo 600 metri sul livello del mare si possono trovare coltivazione di mango, papaya, limoni, mandarini e pompelmi. Magnifiche guacamayas (pappagalli) sorvolano queste zone in cerca di semi e frutta. In inverno, mentre a Creel o Divisadero può nevicare, a Urique la temperatura è piacevolmente mite.
Il viaggiatore può incontrare nel Rancho San Isidro una buona opzione per pernottare trovando anche guide specializzate in avvistamenti di uccelli.
Dopo la sosta alla Barranca di Urique il viaggio può proseguire fino a Los Mochis arrivando così alla fine del nostro viaggio.
Los Mochis si trova sul pacifico ed è per i turisti il capolinea occidentale del nostro treno ma anche un punto di partenza per raggiungere con il traghetto la penisola della Baja California dalla vicina località di Topolobampo.
Los Mochis è una indaffarata cittadina moderna essenzialmente priva di particolari attrattive. Ha un proprio aereporto e una stazione di autobus che la collega praticamente ovunque.
L'itinerario si può tranquillamente iniziare sia partendo da Los Mochis che da Chiuhuhua. Da tenere in conto che il viaggio in treno dura approssimativamente 16 ore con il treno di prima classe che fà meno fermate. Le carrozze sono dotate di aria condizionata, riscaldamento e di un ristorante. Per ammirare gli splendidi paesaggi dal finestrino del treno vi consiglio di prenotare un posto sul lato destro del vagone andando verso Chihuahua e sul lato sinistro in direzione Los Mochis.
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Itinerari aggiuntivi
Cascata di Basaseachi
Questa cascata ha 146 di caduta libera d'acqua ed è la cascata permanente più alta del Messico. Da qui un altro Canyon prende vita; la Barranca de Candameña (1.750 metri di profondità)
Questo luogo è famoso per la sua bellezza naturale, come le formazioni rocciose e i suoi boschi di pino.
A circa 8 km da questa cascata sopra un'altra parete della stessa barranca si forma, durante la stagione delle piogge o dello scioglimento delle nevi, un'altra cascata alta 453 metri chiamata Cascada de Piedra Bolada. Per poter raggiungerla bisogna però contrattare una guida specializzata. Di fronte si trova il monolito Peña Gigante che, durante gli ultimi anni, si è convertito in uno dei destini favoriti degli amanti della scalata. Tutta questa zona è considerata parco nazionale.
La cascata si trova a circa 140 km a nord-ovest di Creel.
Costa Pacifica
Per chi volesse invece godersi anche un pò di mare e meravigliose lagune, raggiunto Los Mochis, si può continuare costeggiando la costa del pacifico in direzione sud visitando così Mazatlán, località balneare, l'antica isola di Mexcaltitán, le lagune ricche di fauna della tranquilla di San Blas fino ad arrivare alla pittoresca località di mare di Puerto Vallarta con le sue stradine acciotolate, case bianche di mattoni a secco e tetti di tegole rosse.
Indirizzi Utili
Ferrocarril Chihuahua Pacifico El Chepe
Hotels in Chihuahua
Hotels di Barranca del Cobre
Hotels a Los Mochis
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